Il sostegno, a fondo perduto, è assegnato in misura pari al 65% della spesa ammessa effettivamente sostenuta e pagata per la realizzazione del progetto. Il sostegno è concesso: - nel limite massimo di euro 260.000,00 (duecentosessantamila/00) corrispondenti ad una spesa rendicontata e ammessa a sostegno pari o superiore ad euro 400.000,00 (quattrocentomila/00); - nel limite minimo di euro 52.000,00 (cinquantadue/00) corrispondenti ad una spesa rendicontata e ammessa a sostegno pari ad euro 80.000,00 (ottantamila/00). Non sono ammesse le domande di sostegno i cui progetti comportino spese ritenute ammissibili inferiori ad euro 80.000,00 (ottantamila/00). A pena di decadenza totale, in fase di rendicontazione, la spesa complessiva rendicontata dall'aggregazione e ritenuta ammissibile dovrà essere almeno pari a euro 80.000,00 (ottantamila/00) e corrispondere alla totale realizzazione del progetto ammesso al sostegno o, quantomeno, al raggiungimento dell'obiettivo per cui l'intervento è stato ammesso a finanziamento. Il sostegno è concesso ai sensi e nei limiti del Regolamento (UE) "de minimis" n. 2831/2023 della Commissione del 13 dicembre 2023. Sono ammissibili: - le spese relative all'acquisto di beni mobili strettamente connessi alla creazione e allo sviluppo del prodotto turistico oggetto della Rete di imprese, comprese le relative spese di trasporto ed installazione presso le unità operative in cui si realizza il progetto; - spese di costituzione e/o di adeguamento della rete (eccetto spese per imposte e tasse); - acquisto di servizi funzionali (compresa la formazione dei titolari e/o dipendenti dell'impresa) alla creazione e sviluppo del prodotto turistico oggetto della Rete di imprese; - spese di assistenza tecnico-specialistica - intesa quale assistenza sia strategica che di carattere operativo alle attività del club di prodotto e ai retisti - prestata da soggetti esterni alla Rete per lo sviluppo e il coordinamento operativo del progetto di Rete; - spese di consulenza per analisi di mercato, individuazioni di nicchie e segmenti della domanda, attività di benchmark con buone prassi, adozione di strumenti innovativi, finalizzati alla creazione e sviluppo del club di prodotto; - spese per la promozione e la commercializzazione del prodotto turistico oggetto della richiesta di sostegno (ad esempio: sito web del club di prodotto, brochures, promozione online, social networks, fiere, educational, press tour, ecc.); - spese di interventi finalizzati allo sviluppo del prodotto turistico oggetto della Rete d'imprese, nel limite massimo del 20% del totale delle spese da a) a c). Esse comprendono: a) le spese per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di cui all'articolo 3, comma 1, lettere a) e b) del DPR n. 380 del 2001 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia", esclusi gli interventi di ristrutturazione edilizia e di nuova costruzione; b) le spese per impianti elettrici, antintrusione, idrico-sanitari, di riscaldamento e climatizzazione, con esclusione dell'impianto fotovoltaico. Esse comprendono anche le spese di impiantistica occorrenti all'installazione e al collegamento dei nuovi impianti produttivi e dei macchinari acquisiti. Non sono ammesse le spese per gli interventi di manutenzione ordinaria non soggetti al rilascio della dichiarazione di conformità dell'impianto da parte dell'impresa installatrice. Ai sensi dell'art. 7 del Regolamento (UE) n. 1058/2021 non sono ammessi impianti alimentati da combustibili fossili, incluso il gas naturale; - i costi indiretti ai sensi dell'articolo 54.1 lett. A) del Reg. (UE) 1060/2021, e accessori all'attività e al funzionamento della rete (ad esempio: spese per garanzie, ecc.) nella misura forfettaria del 5% della sommatoria delle spese da a) a d). Tale voce di costo non sarà riconosciuta automaticamente ma dovrà essere richiesta dal beneficiario all'interno del portale Fondi. RVE sia in fase di ammissibilità che in fase di rendicontazione.