Sono ammesse a contributo le domande che prevedono interventi atti a consentire l'esercizio di un'attività professionale. Sono interventi finanziabili: 1) spese per l'esercizio dell'attività professionale acquisto di attrezzature tecnologiche funzionali allo svolgimento dell'attività lavorativa, arredi, beni strumentali, macchine d'ufficio, attrezzature anche informatiche, software, realizzazione o revisione del sito internet, spese per l'attivazione di un indirizzo di posta elettronica certificata e suo mantenimento, sistemi di sicurezza per contrastare atti criminosi (non possono essere effettuate presso l'abitazione principale), costi di iscrizione per partecipazione a fiere manifestazioni eventi e congressi in ambito nazionale e internazionale afferenti al settore di appartenenza, abbonamenti a pubblicazioni specializzate e a banche dati, acquisto di testi, materiali e servizi relativi a pubblicità e attività promozionali, adempimenti previsti per legge per l'esercizio dell'attività professionale, adeguamento o ristrutturazione dei locali adibiti o da adibire all'esercizio dell'attività professionale, se diversi dall'abitazione principale, locazione dei locali adibiti all'esercizio dell'attività professionale, se diversi dall'abitazione principale, premio e spese di istruttoria per l'ottenimento di garanzie, in forma di fideiussioni, oneri finanziari relativi all'effettuazione dell'operazione di microcredito con riguardo agli interessi passivi e alle spese di istruttoria e di perizia e spese connesse ai servizi di coworking. 2) spese per l'acquisto e l'installazione di attrezzature, ausili, sostegni e strumentazione tecnologica ed informatica per l'utilizzo dell'ambiente lavorativo e funzionali allo svolgimento dell'attività professionale, nonché spese per l'acquisto di attrezzature e arredi personalizzati con caratteristiche funzionali per le abilità residue delle persone e spese per superare gravi limitazioni di mobilità ( protesi, sussidi tecnici e ausili informatici, strumentazioni di segnalazione di telesoccorso, strumentazioni o ausili per il superamento delle barriere architettoniche (es.: carrozzine, montascale, rampe fisse, elevatore, miniascensore per interni o esterni), modifica del veicolo di proprietà anche non esclusiva, con accessori commisurati alla ridotta capacità motoria del richiedente comprovati dalla carta di circolazione del veicolo medesimo, spostamenti per attività di lavoro con rientro al luogo di residenza effettuati con l'accompagnamento o il trasporto assistito del richiedente, nel limite di spesa massima di euro 3.000,00, limitatamente ai professionisti con handicap grave e a condizione che non sia corrisposta l'indennità di accompagnamento prevista dalla normativa di legge. Non sono ammesse spese previste per i livelli di assistenza regolati da disposizioni normative in materia di salute e disabilità se sostenute, anche in parte, da altri soggetti pubblici o privati) 3) oneri di spesa per attivare rapporti di sostituzione o collaborazione di natura autonoma con un altro soggetto in possesso dei necessari requisiti professionali per svolgere l'attività lavorativa affidata dal richiedente: i professionisti con handicap grave, che si trovano in una fase di aggravamento della propria condizione di salute tale da pregiudicare temporaneamente l'esercizio dell'attività professionale norma dell'articolo 3, comma 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, possono attivare rapporti di sostituzione o collaborazione di natura autonoma con un altro soggetto in possesso dei necessari requisiti professionali per svolgere l'attività lavorativa a loro affidata. Il rapporto di collaborazione o sostituzione può essere attivato per una durata massima di 12 mesi e può essere fruito, anche per periodi frazionati, durante l'arco temporale in cui sussiste lo stato di gravità della malattia accertata ai sensi dell'articolo 4, comma 1 della legge 104/92.